Fwd: Collective Modes of the Far Infra red

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Subject: Collective Modes of the Far Infra red
Date: Mon, 27 Apr 2009 10:05:55 EDT

The attachment is interesting. We started to develop the idea of collective modes in liquids (in liquids generally and not only in water) back in the early 80s. Some of the far infrared spectra we recorded at the time seemed to suggest that such collective modes existed (and could be observed in the far infred spectra of liquids) but we were working right at the limits of detection and resolution of the equipment (when experimental artifacts could also have been present and were difficult to rule out). This issue was never satisfactorily resolved but I suspect now that we were probably correct and were observing the first collective modes in liquids. Myron certainly showed that collective modes could exist in liquids using the theory that existed at the time (and there was some reasonable agreement between theory and experiment). It would be interesting to revisit this one day with the new power of ECE theory. I believe that Professor Cefelas also has an interest in this area.

It is intersting to see now that collective modes in water are being suggested as the mechanism that could allow cold fusion to take place (if my understanding of the slides is correct) – through some sort of resonance, amplification effect I presume (that would be necessary to overcome the massive repulsive forces).

Best, Gareth

Subject: Fw: I: Preparata e Del Giudice
Date: Mon, 27 Apr 2009 11:39:31 +0100

___________________________________ Interesting reading ————————————————–

dear colleagues

please find below and in annex the last from the forum on science in Italy. In annex find a Power Point on the contribution of Giuliano Preparata to science. best vincenzo valenzi ps news on Yalta conference on http://www.siaecm.org/default.asp?strdivisione=Home%20Page&strtipo=comunicati&strID=26&strdata=27/4/2009

—– Original Message —–

Sent: Monday, April 27, 2009 9:53 AM
Subject: Fw: Preparata e Del Giudice

Cari colleghi ? un periodo caldo (nonostante la fusione fredda e l’acqua a catenella), cos? pu? essere di interesse il dibattito sulla scienza e sui suoi protagonisti in corso nel forum internettuale italiano. Tra un palo e una traversa pu? essere utile dare un’occhiata che a queste partite scientifiche da cui potrebbe dipendere molta della nostra vita reale futura cari saluti e buon inizio di settimana vincenzo valenzi http://www.telesio-galilei.com

—- Original Message —–

Sent: Monday, April 27, 2009 9:36 AM
Subject: Re: Preparata e Del Giudice

Caro Camillo sono nove anni che Giuliano Preparata non ? pi? con noi e la percezione che la sua perdita sarebbe stata grave era presente nella Comunit? Scientifica e degli amici in tutto il mondo. Mentre tu e altri siete impegnati in penosi pettegolezzi da bar, i libri di Giuliano e i suoi articoli vengono studiati in profondit? nel mondo da studiosi di ogni campo che a ragione considerano l’Italia con Galilei Fermi e Preparata la leader della fisica teorica nel mondo.

Ma tu e i telefonisti di Roma non trovate le teorie di Preparata nei trattati e pensate che non sono valide. Nei libri e nei trattati c’? la storia della scienza (tanto gloriosa quanto fondamentale), il futuro della scienza si trova nel lavoro oscuro e difficile dei teorici e degli sperimentali con tutte le difficolt? gli errori e gli abbagli del caso.

Insisti nel dire orgoglioso, che nessun chimico si ? occupato e si occupa di Fusione fredda in Italia, controlla meglio e non mettere troppo il tuo onore in gioco con affermazioni gratuite e autoassegnazioni di titoli ( di pirlotto) da solo.

Per quanto riguarda la tua febbretta da peer review a giorni alterni, scrivi:

Non si conosce un solo lavoro sulla ff che sia stato pubblicato su riviste recensite. L’incidente di Rapporto 41 ? molto significativo a questo proposito Lo stesso vale per i lavori fatti a sostegno di Benveniste, quello della memoria dell’acqua.

E’ uscito proprio in questi mesi sulla FF un lavoro di Huke su NATURE che Pino Quartieri messo in rete, e giusto di recente ? stato pubblicato sulla memoria dell’acqua su International Journal of Quantum Chemistry di Widom Srivastava e di chi vi scrive, per non parlare dell’articolo di Del Giudice e Vitiello pubblicato su PLA o Phisical Review, messo in rete da Rita Pizzi, ma tu e gli altri ufficials in questi casi ricordate che non basta essere pubblicati su una buona rivista….

Per quanto riguarda le tue ironie da ragazzo di campagna sulle teorie quantistiche dei campi

Caro Mattioli, sar? un ragazzo di campagna alla Gazzoni, ma quando leggo che la coerenza ? la realizzazione della meccanica quantistica dei campi, un “Avatar”, inteso come incarnazione, matrice, epifania del divino, mi diverto, ma non riesco ad attribuire quella roba a un laureato di facolt? scientifica; a me sembra piuttoso l’allucinazione di un esaltato guru di Scientology; meglio attenersi a un pi? modesto illuminismo laico.

a seguire te e la tua entropia a quest’ora saremmo morti da un pezzo e in particolare saremmo alle fluttuazioni quantistiche del vuoto, alla morte termica dell’Universo senza che mai fosse emersa una vita e un ordine neanche laico. I tentativi teorici di generalizzazione possono e debbono essere discussi, ma non sarebbe male maggiore seriet? davanti a temi cos? complessi e controversi. In proposito di seriet? ti ripropongo una memoria sul contributo di Preparata di Yogi Srivastava (che non ? un ragazzo di campagna , ma un ordinario di fisica a Perugia dove dirige la sezione dell’INFN) su cui visto che ti piace tanto chiacchierare potresti tu e i cicappini vari esercitarvi per criticare Preparata sul serio. Datti da fare Camillo e grazie ancora di ricordarci le cose importanti ciao vincenzo valenzi

ps di queste cose si discuter? a giugno anche a Yalta http://www.siaecm.org/default.asp?strdivisione=Home%20Page&strtipo=comunicati&strID=26&strdata=27/4/2009

—– Original Message —–

Sent: Sunday, April 26, 2009 10:37 PM
Subject: CICAP e Preparata

Caro Mattioli,

Scrivi:

Nell’occasione, ti dir? che le connessioni indebite che ho trovato nel brano che mi invii fanno il paio con la rozzezza dell’approccio che ho riscontrato in molti giudizi del Cicap, quando un giornalista si improvvisa scienziato, un oncologo si improvvisa fisico e un astrofisico si improvvisa tuttologo. Qua mi sento un po’ coinvolto e mi farebbe piacere conoscere gli episodi cui ti riferisci. L’oncologo che si improvvisa fisico potrebbe essere Veronesi, che per? non si improvvisa fisico ma si dichiara a favore dell’energia nucleare. L’argomento non ? di fisica, ma ha una valenza pi? generale: ? materia per fisici, ingegneri, chimici e chi sa chi altri ancora. Il giornalista che si improvvisa scienziato: non conosco la fattispecie che denunci, ma in diverse occasioni ho dovuto intervenire contro i facili entusiasmi fusionisti e parafusionisti di giornalisti come la Ludovica Manusardi (Il Sole 24 Ore) e Franco Foresta Martin (Corriele della Sera). A me il CICAP ? app
arso subito un organismo molto serio e severo, senza pregiudizi. A me sono state chieste esclusivamente prestazioni da chimico con esperienza nucleare. Sulle scie chimiche non sono mai intervenuto – per esempio – perch? avrei segnalato solo delle ovviet? chimico fisiche. Nessuno al CICAP mi chieder? mai di esprimermi su argomenti su cui non ho competenza professionale diretta. Non si tratta di un centro di propaganda, alla ricerca di volontari garibaldini. Mi dispiace che nella tua posizione abbia delle riserve nei confronti del CICAP. Francamente non l’avrei pensato.

Non ho approfondito questi percorsi e non troverai mai sedi in cui io abbia parlato da esperto di ff. E tuttavia ribadisco il fatto che le prove di alto livello date da Preparata in campi che meglio conosco mi fanno ritenere strano che poi abbia cominciato a dire sciocchezze. La fisica ? ampia quanto la chimica. Se io mi mettessi a ragionare su un catalizzatore stereospecifico scriverei un sacco di superficialit?. Lo stesso vale per Preparata, che certamente conosceva solo il suo pezzettino di fisica. Purtroppo ? voluto intervenire sul pezzo di fisica su cui non aveva esperienza. L? ? stato duramente bacchettato. Non si conosce un solo lavoro sulla ff che sia stato pubblicato su riviste recensite. L’incidente di Rapporto 41 ? molto significativo a questo proposito. Lo stesso vale per i lavori fatti a sostegno di Benveniste, quello della memoria dell’acqua. Se Preparata non ha pubblicato materiale sulla ff su riviste recensite, Preparata non esiste in ff. Ad avere temperamenti debordanti si finisce per debordare.

Cordiali saluti Camillo Franchini

—– Original Message —–

Sent: Sunday, April 26, 2009 7:23 PM
Subject: Re: Preparata e Del Giudice

Caro Franchini, il brano citato di Preparata probabilmente compare in una sede non propriamente scientifica, ma anche in questo caso rappresenta un’operazione culturale a mio parere indebita, poich? si pu? anche sostenere che vi siano connessioni tra gli strumenti con cui descriviamo la realt? fisica e possibili interpretazioni di una pi? ampia realt? cosmica, ma queste connessioni restano ad un campo di ipotesi e non possono essere enunciate con il tono della certezza, come nel brano citato. Del Giudice mi pare un po’ pi? prudente. Le mie espressioni di stima per Preparata e per Del Giudice derivano per? dalla conoscenza che ne ho avuto nelle sedi usuali, in particolare seminari, scuole estive di fisica (Erice) e lavori scientifici pubblicati in riviste usuali della fisica internazionale. In queste sedi le teorie sono state presentate, almeno nelle occasioni nelle quali io mi sono trovato, con riferimento alle teorie standard, dalle quali si partiva per proporre la possibilit? di fenomeni in certa misura nuovi. Non ho approfondito questi percorsi e non troverai mai sedi in cui io abbia parlato da esperto di ff. E tuttavia ribadisco il fatto che le prove di alto livello date da Preparata in campi che meglio conosco mi fanno ritenere strano che poi abbia cominciato a dire sciocchezze. Nell’occasione, ti dir? che le connessioni indebite che ho trovato nel brano che mi invii fanno il paio con la rozzezza dell’approccio che ho riscontrato in molti giudizi del Cicap, quando un giornalista si improvvisa scienziato, un oncologo si improvvisa fisico e un astrofisico si improvvisa tuttologo. Ha proprio ragione Carlo Bernardini quando dice che l’Italia ? il paese in cui non ci sono gli illustri perch? esperti, ma gli esperti perch? illustri. Ti invio il mio saluto. Gianni Mattioli

At 16.44 26/04/2009, Camillo Franchini wrote:

Caro Mattioli,

Scrivi:

Quanto alla fusione fredda, le cose che furono presentate una diecina di anni fa da alcuni colleghi di Frascati (Scaramuzzi et al.), in un seminario al quale mi invit? il prof. Colombo, e alcuni tentativi di interpretazione proposti da Giuliano Preparata e successivamente da Emilio Del Giudice, mi sono sembrate degne di attenzione e di studio. Parlo di persone con le quali ho avuto anche dissensi, ma per le quali ho avuto sempre molta stima e dunque mi riesce difficile comprendere l’animosit? con cui alcuni si rivolgono alle loro posizioni. Certo, potevano sbagliare, ma il loro livello era tale che, comunque, diviene interessante anche comprendere il perch? dei loro errori. Io conosco quelle persone solo da quando intentarono quella causa infelice contro Scalfari e Giovanni Maria Pace. Prima non sapevo chi fossero. L’iniziativa appariva incongrua e fuori tempo, perch? a quell’epoca la ff era gi? stata archiviata dall’establishment scientifico mondiale. Un primo contatto negativo. Seguendo da vicinio la vicenda, mi sono reso conto che il contributo di Preparata alla ff ? stato devastante, perch? la sua teoria dei “tre miracoli”, contenuta nel suo trattato di elettrodinamica quantistica coerente, ? stata accettata da molti suoi seguaci, tuttora attivi. Essa non trova riscontro nella chimica nucleare, che esclude – per esempio – che il branching ratio della reazione di fusione del deuterio sia dipendente dal contesto chimico e che il decadimento di 4He* possa manifestarsi solo solo come effetto termico. Preparata deve essere considerato responsabile della continuazione delle ricerca in ff in Italia. Dopo la morte di Preparata, Del Giudice ha tentato di farsi pubblicare un lavoro fatto in comune, noto come Rapporto 41, senza riuscirci. Oggi esiste solo come rapporto interno ENEA, privo di alcuna risonanza scientifica, di fatto abbandonato, reperibile solo perch? inserito in Internet. Da anni la peer revision respinge ai margini della ricerca tutti gli autori di articoli sulla ff, accettati solo da riviste nate su misura, come New Energy Times, Fusion Technology, Infinite Energy. Non ? possibile non considerare Preparata il responsabile principale di questo esempio imbarazzante di scienza patologica; per questo il giudizio sul suo operato in questo settore non pu? che essere severo. Inoltre non ha sbagliato con discrezione, ha sbagliato con clamore, battendo i piedi. Si ? messo in guerra contro chi lo contestava. Non so per quali meriti Preparata sia noto presso i fisici, ma l’eco dei suoi lavori e delle sue speculazioni ? arrivata anche presso i chimici, con un effetto di rigetto immediato. Credo di poter affermare con orgoglio che nessun chimico italiano si ? occupato di ff, anche se essa ? stata lanciata da due chimici del tutto sprovveduti in campo nucleare. Esiste poi un atteggiamento dei due che potrebbe essere definito da “incantatori di serpenti”. Leggi per favore questi esempi di prosa ispirata.

Giuliano Preparata:

La Oneness (Unit?): l?universo come campo quantistico unitario

La Oneness emerge dalla comprensione profonda del concetto di campo quantistico. L’Universo ? un unico campo. Il campo ? la Oneness dell?Universo. La Oneness ? il trionfo dell’unit?, ? l’unit? del mondo, ? che il mondo ? UNO e le particelle e ogni fenomeno sono un aspetto di questa Oneness. In altre parole, il mondo ? uno, e tu lo parcellizzi con la tua scelta di osservarlo in una certa maniera. L?osservatore non vede pi? tutto il mondo, ma vede un pezzo, ne taglia una porzione e vede cosa succede in quel pezzo…ma ci? non significa che tu rompi o disgreghi l?unit? dell?Uno, l?origine ? l?Uno e questa ? la base del Tutto. La materia e il campo sono gli stessi in tutto l?Universo… La coerenza ? la realizzazione piena e totale della Oneness. Secondo la teoria quantistica dei campi avanzati, a cui siamo arrivati, c?? questo campo “Uno”, nello spazio-tempo, la Oneness. La coerenza nasce proprio dalla stessa struttura concettuale di questi campi che poi, per miracolo, si realizza come fatto reale della natura e quindi come generatore di fenomeni osservati. Quindi i campi quantistici che descrivono la realt? fisica Una, lo fanno in questa forma unitaria in cui pezzi diversi vengono correlati, in maniera ben definita e coerente,
con altri pezzi di spazio e di tempo. La coerenza ? appunto questa realizzazione della teoria quantistica dei campi, un “Avatar”, inteso come “incarnazione”, matrice, epifania del divino. La Oneness, attraverso la coerenza, avrebbe la possibilit? di tenere insieme il mondo, quindi da questo punto di vista, la coerenza ? il punto forte…

Emilio Del Giudice:

Il campo quantistico universale: la base fisica dell?unit? La teoria quantistica dei campi ? la risposta pi? profonda finora storicamente proposta al problema dell?”uno” e del “molteplice”. L?Universo ? descritto da un insieme di campi quantistici, ognuno dei quali si estende indefinitamente nello spazio e nel tempo. Mentre nella fisica classica il mondo fisico ? concepito come un aggregato di oggetti, ognuno localizzato nello spazio e nel tempo, nella fisica quantistica ogni elemento fondamentale della realt? ? coesteso con l?intero universo e possiede una Oneness intrinseca che si manifesta tipicamente nell?aspetto ondulatorio del campo .

Il campo quantistico ha infatti una duplice caratterizzazione; ? un insieme di quanti, di granuli che forniscono l?”intensit?” del campo, ma ? anche governato da una “fase” (che, rozzamente, definisce il modo di oscillare del campo) che emerge spontaneamente dalla dinamica globale dell?insieme dei quanti.

Il numero preciso dei quanti e la fase non possono essere simultaneamente definiti (questa “indeterminazione”, scoperta da Heisenberg, ? la propriet? pi? peculiare della teoria quantistica), per cui la enucleazione di un numero ben definito di quanti (punto di vista atomistico-locale) distrugge la possibilit? di definire una “fase” e con essa distrugge la connessione cosmica. Il punto di vista locale e quello globale sono perci? aspetti complementari nell?ambito della teoria quantistica dei campi. L?universo, profondamente uno, pu? anche essere visto, in un limite, come insieme di realt? individuali separate.

Caro Mattioli, sar? un ragazzo di campagna alla Gazzoni, ma quando leggo che la coerenza ? la realizzazione della meccanica quantistica dei campi, un “Avatar”, inteso come incarnazione, matrice, epifania del divino, mi diverto, ma non riesco ad attribuire quella roba a un laureato di facolt? scientifica; a me sembra piuttoso l’allucinazione di un esaltato guru di Scientology; meglio attenersi a un pi? modesto illuminismo laico. Cordiali saluti Camillo Franchini

un piccolo aiuto per la ricerca:

IL CINQUE PER MILLE ALLA BIOMETEOROLOGIAcsb codice fiscale 05 75 17 81 005

_________________________________________________________________ Share your photos with Windows Live Photos ? Free. http://clk.atdmt.com/UKM/go/134665338/direct/01/=

These were discovered by GJE and I made an attempt to explain them in Physica B in term of group theoretical statistical mechanics in OO298 (Omnia Omnia paper number 298 on _www.aias.us_ (http://www.aias.us) ). This paper may be studied by clicking on the link. The disaster of the EDCL closure destroyed a lot of work of this kind, so it has remained undeveloped for twenty five years. There has to be a better way of organizing scholarship than twentieth century academia.

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